Archive for the London Category

Caffè Nero di merda

Posted in London with tags on 11 November 2009 by Psyche

Finalmente, dopo ben 7 mesi di agonia, domenica scorsa è finita la mia carriera con Caffè Nero. Pensavo che fosse un bar normalissimo, invece secondo me è anche peggio dei bar normali. A partire dalle regole da seguire:

  • six steps all the time: smile&greet, serve, sell, stamp&pay, sugar, say thank you&goodbye con tutti i clienti – anche quelli regolari! – e nel giusto ordine (non che io l’abbia seguita alla lettera, eh, but still…);
  • no piercings and tattoos: posso capire se uno ha miloni di piercing su tutta la faccia, ma l’anello al naso no! Non è vero che non è igienico, anzi, sei sicuro che non ti esce, al contrario del semplice orecchino. Inoltre, se hai un tatuaggio sul braccio, devi assolutamente coprirlo! Cos’è, ti infetta il caffè?? C’mon…
  • niente trucco pesante e capelli con tinte strane: anche lì, vado a rovinare il sapore del caffè? Al massimo rovino “l’immagine” del bar, ma, insomma, l’importante è che il caffè sia buono e che tutte le regole igieniche (quelle vere!) vengano rispettate!
  • per il resto, le altre regole le posso capire: niente smalto alle unghie (puoi perdere pezzi, è assolutamente anti-igienico), capelli legati, pulirsi sempre le mani… ma queste sono regole usuali di ogni servizio pubblico che maneggi cibo e bevande…

Anyway… Sicuramente sono contenta di aver finito di lavorare lì: mai più levatacce alle 5 del mattino per poi aspettare il bus al gelo, mai più dover rovinarsi le mani per lavare i piatti, mai più dover pulire tutto il bar nei turni di chiusura, mai più dover “deal” con clienti rompic******* e mai più doversi fare il culo per una paga da miseria (almeno per quest’anno… ;) ). Certo, l’aver lasciato Caffè Nero implica anche che “ci siamo quasi”, implica che tra poco lascerò anche la città che mi ospita da quasi un anno, e, nonostante sia certa della mia decisione, non sarà come dirlo… Ma di questo parlerò in un altro post…

PS … e oggi vado a rimettermi l’anello al naso, tiè! ;)

New flatmate found !

Posted in London with tags , on 9 November 2009 by Psyche

Finalmente abbiamo trovato un flatmate!! È stata dura, perché ci sono stati problemi logistici con la persona che verrà ad abitare al posto mio e il landlord (problemi di cui non parlerò in questa sede perché sarebbe troppo un casino spiegarveli) ma abbiamo risolto tutto e ora possiamo smettere di cercare. La persona che verrà è un ragazzo inglese gay di 23 anni che lavora come bibliotecario alla SOAS University (School of Oriental and African Studies), si chiama Richard ed è un tipo a posto e easygoing. Ci ha fatto un po’ di problemi all’inizio, un po’ come il nostro landlord di merda, ma alla fine siamo riusciti a sistemare tutto e Richard mi ha fatto il bonifico di £675 del deposito (che, però, non mi è ancora arrivato). Comprerà anche il mio materasso, che avevo comprato insieme a Sara da un rivenditore pakistano per £90, per £45 (anche se, a pensarci bene, potevo metterglielo a qualcosa in più, è praticamente nuovo!). Si trasferirà l’1 dicembre, ma inizierà a portare un po’ di roba qualche giorno prima, roba che noi metteremo nella lounge, dato che io sarò ancora lì, seppur ancora per poco. Sono sicura che Sara si troverà bene, anche se sarà decisamente diversa la loro convivenza rispetto a quella che abbiamo io e lei adesso. Eh, mi mancherà Sara. Definitely.

I Love the Cult !

Posted in London, Music with tags , , , on 18 October 2009 by Psyche

Non credevo mi sarebbe piaciuto così tanto, invece il concerto dei Cult a cui siamo andati io e Fabio il 10 ottobre è stato fantastico! Era alla Royal Albert Hall, tra Knightsbridge e South Kensington, che è uno di quei teatri che credo si usino anche per l’opera o per concerti di musica classica, ma che si usa anche per altri tipi di concerti, appunto. Noi eravamo in una posizione orribile, in alto in alto, da cui non si vedeva nemmeno il palco! Ma potevamo noi restare seduti? Ovviamente no, quindi dopo pochissimo ci siamo alzati e ci siamo spostati verso una posizione migliore. Certo, non bellissima, ma da cui potevamo vedere il palco e, se non tutti i componenti della band, almeno una parte, ovvero il cantante Ian Astbury e il chitarrista Billy Duffy. La tappa a Londra era una delle tante del loro tour mondiale che intendeva riproporre tutto Love, uno dei loro album più famosi, nonché un disco molto bello, infatti appena appresa la notizia delle loro tappe in Europa, ho deciso che  ”cascasse il mondo” sarei andata a vederli!

Il concerto è stato bellissimo, e la loro musica così coinvolgente! Non riuscivo a stare ferma, e quando sono arrivate le loro “hit”, come Rain, She Sells Sanctuary, Hollow Man o Fire Woman mi sono scatenata, piena di adrenalina in ogni parte del corpo. Ogni canzone mi riempiva di energia, e qualunque cosa negativa che poteva esserci stata, come il fatto che non eravamo in una buona posizione per vederli o che non conoscevo tutti i testi, passava in secondo piano. Ian Astbury, nonostante l’età, sembrava un ragazzino da come si muoveva sul palco, e non ha mai rallentato il ritmo, dalla prima all’ultima canzone! Non mi importa se la sua voce non era più quella di una volta, o se non riusciva a raggiungere tutte le tonalità giuste, perché la carica che dava a tutti i fan, usando anche un tamburello, era tale da non farti notare il singolo difetto, ma la bellezza dell’insieme. Mi pare che abbiano suonato un paio d’ore circa, e dico “mi pare” perché il tempo è letteralmente volato e non potrei dire con certezza la vera durata del concerto. La band ha fatto una piccola pausa dopo aver finito tutte le canzoni di Love, e un’altra quando – diciamo – il concerto doveva teoricamente essere finito. In realtà poi sono rientrati sul palco con una novità, anzi due: il bassista Jamie Steward e il batterista Mark Brzezicki, che altri non sono se non i componenti originali della line-up di Love. Con loro hanno rifatto un paio di canzoni che avevano già suonato prima, ma che non mi ha impedito di scatenarmi di nuovo!

Ovviamente, ho comprato anche una t-shirt, e non una qualunque, bensì quella con la copertina di Love! Purtroppo, essendo io bassa, magra e piccola, non ho potuto comprare la generica taglia S, con la copertina di Love davanti e le date del tour dietro, ma la taglia S da donna, che sì più piccola e mi sta bene, ma non ha le date del tour dietro. Peccato, ma è carina lo stesso. Here it is:

Love t-shirt

…e se volete un resoconto del concerto da un punto di vista più prettamente musicale, vi consiglio il post di dK! Enjoy!

Room ad

Posted in London with tags , , on 4 October 2009 by Psyche

Proprio oggi ho messo su tre diversi siti internet (Gumtree, Flatshare e Moveflat) l’ad per affittare la mia stanza quando me ne andrò. Più avanti magari lo metteremo anche nella biblioteca qui vicino. Presumibilmente non risponderà nessuno almeno per il primo mese, dato che solitamente la gente inizia a cercare casa più o meno un mese prima, se non addirittura dopo. Io finché non avrò telefonate o e-mail non starò tranquilla, soprattutto quando inizierà novembre. Sara è molto più fiduciosa di me, probabilmente perché lei è abituata a affittare e cercare case, io invece ho paura di non riuscire a trovare nessuno entro l’1, e poi mi scazzerebbe sia pagare l’affitto di una casa in cui non vivo sia far pagare tutto l’affitto a Sara. In ogni caso, se proprio proprio non troviamo nessuno, Sara non starà qui da sola per pagare quasi £1000 al mese, ma cambierà casa.

Non appena ci saranno news, aggiornerò immediatamente il blog! :)

Tickets

Posted in London, Travelling with tags , , on 3 October 2009 by Psyche

Ho comprato i biglietti per i miei prossimi viaggi in Italia! :)
Scendo dal 17 al 22 novembre, per tre motivi:

1) il 17 è il compleanno di Fabio e poi il sabato sera successivo presumbilmente festeggerà;
2) porto giù un valigione pieno di roba, così inizio a svuotare la mia stanza;
3) al Teatro dell’Elfo fanno Angels In America parte II – La Perestroika, e io aspetto questo spettacolo da quando ho visto la prima parte anni e anni fa, quindi non potevo assolutamente perdermelo! Tra l’altro lo spettacolo finisce il 22 novembre, a qualcuno va di venire con noi nei giorni in cui io scendo? Magari il 18 o il 19.

Inoltre, ho anche già comprato il biglietto di sola andata del 1 dicembre! Lo ammetto, nonostante Londra mi mancherà, e nonostante mi mancheranno le persone che ho conosciuto qui, soprattutto Sara… non vedo l’ora!

Boredom

Posted in London, MySelf with tags , , on 3 October 2009 by Psyche

Da dopo le vacanze estive, ma soprattutto dopo la settimana che ho fatto in Italia a fine settembre, non ho più voglia di stare qui. Vivere a Londra, da sola, mi ha stufato. Non fraintendetemi, Londra come città continua a piacermi tantissimo, mi piace parlare inglese e sentirmi migliorare, ma la compagnia… è tutta un’altra cosa. A parte Sara e Levent, non mi sento più a mio agio con nessuno qui. Non ho quasi neanche più voglia di uscire. Mentre all’inizio volevo assolutamente uscire, e se non ci riuscivo mi sentico una “sfigata”, adesso è come se non mi interessasse più. Tutte le persone che ho conosciuto non mi dicono più niente (non che abbia conosciuto tutta ’sta gente!), con loro non mi diverto più tanto come prima, e soprattutto mi manca Fabio. Non rimpiango di essere venuta qui per tutto questo tempo, ma se mi chiedessero di farlo un’altra volta, non lo rifarei, e solo per lui. Devo ammettere che anche il nostro rapporto, dall’utima settimana in Italia, è migliorato tantissimo. Sembra strano, eh? Stai sei anni con una persona, la storia, ovviamente, migliora, cresce, ecc… e poi, in una settimana, sembra che la storia sia cambiata “da così a così”! Forse è solo perché ho risperimentato a vivere in Italia, o forse perché Londra mi ha decisamente cambiata. Sono cambiata, sono cresciuta. E sto bene, mi sento decisamente bene, con me stessa e con Fabio.

Anche il mio dentista ha notato dei cambiamenti (non mi vedeva da gennaio), e  mi ha fatto un complimento bellissimo. E dire che mi ha visto solo per 5 minuti sabato scorso.

D: “Eh, si vede che sei cambiata!”
V: “Ah, sì?”
D: “Sì, sei più donna.”

Birthday Party

Posted in London with tags , , , , , on 16 September 2009 by Psyche

Esattamente 5 giorni fa sono invecchiata di un anno. Tanta gente, ognuna a modo suo, mi ha detto che sono ancora giovane (“Ma sei ‘na creatura!” o “You’re still a baby”), ma che palle invecchiare…
Comunque, al di là di questo, e nonostante non fossi come al solito in Italia a festeggiare con famiglia e amici, ho deciso lo stesso di uscire con qualche amico, e proprio l’11 sera, che tanto era un venerdì, e il giorno dopo, grazie al cielo, non mi dovevo alzare all’alba. Ci siamo ritrovati al Caffè Nero: io, Sara, le mie colleghe Azalea, Magda e Agatha (Ada non poteva), Sonia (che è venuta a fare un salto veloce dato che la sera lavorava), e Levent. Al bar scopro che le mie colleghe mi avevano comprato una torta! Sono state carinissime! Inoltre mi avevano preso un palloncino, uno di quelli con l’elio, con attaccato un nastro alla cui estremità c’era un orsetto di plastica che impediva al palloncino di volare. Inutile dire che sopra c’era la scritta “Happy birthday”. Sembra una cazzata, ma mi è piaciuto moltissimo, perché in Italia nessuno si sognerebbe di portarmi un palloncino, che, anche se non siamo più bambini, porta tanta allegria e “fa festa”. Tale palloncino me lo sono portata  in giro anche al pub e per tutto il viaggio di ritorno fino a casa, e non me ne vergognavo affatto, anzi! Dopo aver fatto milioni di foto e video di me con la torta e rispettivo taglio, e Magda che continuava a dire “Sbrighiamoci che ho fame!”, ce la siamo finalmente mangiata (e che buona!). Anche Levent mi ha fatto un regalo, anche questo allo stile, direi, “inglese”: incartato in una piantina geografica del Regno Unito e pinzato con delle graffette, dentro c’erano un paio di chewing gum “fizz” e uno specchietto da borsetta con la scritta “Hooray for Martinis!” e una donna stile anni 30! E Levent, infatti, sa che mi piace molto il Martini, dato che l’ho preso più volte quando siamo usciti. E sia le mie colleghe che Levent mi hanno scritto un biglietto di auguri, che è sempre una cosa bella e personale. Dopo qualche minuto siamo andati al pub, dove ci aspettava Mike, il ragazzo di Sara e ci siam,o messe al tavolo. Io ho deciso di offrire da bere a tutti visto che non avevo portato neanche un dolce, e così ho fatto. Il barista, avendo saputo che era il mio compleanno, mi ha anche offerto uno shot, che gentile! Anche Agatha voleva a tutti i costi offrirmi uno shot, così alla fine mi ha offerto questo: dovevo bere uno shot di Baileys, ma non ingoiarlo bensì tenerlo in bocca, poi bere un sorso di lime, mischiarlo al Baileys e mandare giù tutto insieme. Wow! Nonostante bruciasse un po’, mi è piaciuto! La serata è stata divertente e allegra e  tutti parlavano con tutti. A un certo punto le mie colleghe sono andate via e siamo rimasti in 4, così ci siamo messi a giocare a “merda” con delle carte che Levent, casualmente, aveva con sé. All’inizio eravamo eccitate all’idea solo io e Sara, mentre gli uomini erano un po’ perplessi, ma poi, quando sono entrati nel giro, è piaciuto anche a loro! Facevamo un casino assurdo, e più di una volta abbiamo buttato giù bicchieri e rispettive bevade. Ma ne è valsa la pena.

Dimenticavo di dire che anche Sara mi ha fatto un regalo, anzi, dei regali: una maglietta viola, un bollitore per il latte molto carino e un disegno, che è in realtà il vero regalo. Si tratta di una vignetta con disegnate me e lei, e mi ha fatto morire dal ridere! Lo custodirò gelosamente…

Tornata a casa, dopo qualche minuto, trovo un altro regalo sul letto. Vado da Sara, chiedo spiegazioni, ma lei “non sa, boh, che ne sa”, quindi apro il biglietto. La persona mi dice che, dopo averlo visto, ha immediatamente pensato a me e ha deciso di regalarmelo. Lo apro e vedo un quadro, in classico stile pre-raffaelita, di una ragazza che apre una scatolina e sbircia all’interno. Immagino già chi possa essere quella ragazza. Lo giro e leggo il titolo: “Psyche Opening The Golden Box” di John William Waterhouse. Non poteva essere altrimenti…

English Pronunciation @ City Lit

Posted in London with tags , , on 8 September 2009 by Psyche

Come già anticipato nel post precedente, mi sono ufficialmente iscritta al corso di English Pronunciation: stage 1. Comincio lunedì prossimo e finisco il 30 novembre, tutti i lunedì dalle 17.40 alle 19.40. Prima di potermi iscrivere, ho dovuto sostenere una “difficilissima” interview per far loro capire il mio livello d’inglese: in realtà il tizio mi ha semplicemte chiesto da dove venivo, che lavoro facevo e da quanto tempo ero in UK. Sono stata più tempo in coda che dentro l’ufficio, ed ero la quarta. Per fortuna che ero abbastanza presto, così sono riuscita a prendere l’ultimo, e ripeto l’ultimo, posto di quel corso. In caso fosse stato full, avrei potuto benissimo fare uno di quelli che cominciavano il 16 e finivano il 2 dicembre, però sono contenta così, visto che voglio dare via la mia stanza dal 1 dicembre. E sono contenta di essere riuscita a prendere l’ultimissimo posto! Allora, ogni tanto, sono fortunata anch’io! :)

It’s been a while…

Posted in London, MySelf, University with tags , , , , , , , , on 2 September 2009 by Psyche

Nonostante volessi, non ho potuto scrivere sul blog prima. Ad agosto Fabio è venuto a passare le vacanze qui, quindi non volevo togliere tempo a lui, poi sono venuti R&R e dopo che sia quest’ultimi che Fabio se ne sono andati non avevo la lucidità mentale per mettere giù pensieri di senso compiuto.

Ora ce l’ho e posso dire di avere fatto un minimo di ordine nella mia vita, o perlomeno nei prossimi mesi. Se passo l’interview, a metà settembre mi iscrivo a un corso di English Pronunciation, perché, nonostante abiti a Londra da un bel po’ di mesi e studi inglese dalle elementari, la mia pronuncia non mi piace proprio e mi sento molto “italiana” quando parlo, quindi spero che questo corso mi aiuti un po’. È sempre al City Lit, dove ho fatto il corso di teatro, quindi mi fido abbastanza. Il 18 settembre, invece, torno a Milano per una settimana, e ritorno a Londra il 27, così posso festeggiare il mio compleanno anche con i miei amici, in particolare con quelli che a me piace definire Amici con la A maiuscola. :)
Il mese di ottobre me lo spezza un po’ Fabio, che viene su il 9 (il 10 c’è il concerto dei Cult), ma purtroppo scenderà l’11. A novembre, poi, ci dovrebbe essere il test d’ammissione al master in Screen Translation, che, so in maniera ancora ufficiosa, è stato rinnovato per l’anno 2009/2010! :) Si tratterà, quindi, se passo il test, di cercare e trovare una casa a Forlì, ma non credo sarà così difficile dato che, anche l’anno scorso, davano degli appartamenti in affitto proprio agli studenti del master. Per non parlare poi degli annunci in università; insomma, credo che il mese di dicembre sia sufficiente. Il corso d’inglese finisce il 30 novembre, quindi scenderò definitivamente la prima settimana di dicembre (prima dell’8, giorno del concerto dei Paradise Lost). Non ho ancora deciso il giorno, ma credo lo deciderò verso metà settembre, quando avrò tutte le informazioni sul master.

Mi sembra un buon progetto, anche se ultimamente mi sembra proprio di annoiarmi qui. A parte le uscite che faccio ogni tanto il weekend, mi sento sola e non ho quasi più voglia di stare qui. Ma voglio fare il corso, e poi, da quando scenderò definitivamente, non tornerò più a Londra a vivere, quindi tanto vale sfruttare al meglio questi ultimi 3 mesi. E comunque molto dipende da cosa succede: quando sto qui da un po’, da sola, va tutto bene, ma se qualcuno spezza il mio “equilibrio” (Fabio, mia mamma, R&R qui, o io che vado giù) poi è una faticaccia rifarselo. E appena me lo rifaccio, è tempo che scenda o che qualcuno venga su.

Che ne dite di questo progetto? Tutte le opinioni sono ben accette! ^^

Ice Age 3

Posted in London with tags , , , , on 29 July 2009 by Psyche

Lunedì sera sono andata a vedere Ice Age 3, e per di più in 3D! Certo, non si può dire che qui a Londra andare al cinema sia economico, anzi, visto che abbiamo pagato £ 12.50 a testa! Per il fatto che era in 3D abbiamo pagato £ 1.50 in più, ma in ogni caso sarebbe stato caro! E io che sabato sera mi lamentavo con Levent del fatto che in Italia andare al cinema è caro… ;)  Eravamo io, Levent e una sua collega di lavoro, e il film è stato davvero divertente!! Non avevo mai visto un film in 3D, e devo ammettere che è molto meglio, soprattutto per le scene d’azione o movimentate. Per non parlare di quanto si è fighi con quegli occhiali addosso… ;) Ovviamente era in inglese (americano), ma ho capito quasi tutto, poi essendo un cartone animato, molto si basava sui movimenti, sulle espressioni, e poi non era un linguaggio difficile. Guardare i cartoni in lingua originale (di solito inglese) è sempre meglio, perché i movimenti che gli fanno fare con la bocca seguono le parole originali, e se lo vedi in inglese, i movimenti hanno senso, mentre in italiano è come guardare un film: la bocca si muove in un modo e le parole sono diverse. Solitamente io guardo i film in inglese con i sottotitoli, altrimenti non capisco (soprattutto l’americano), ma forse è ora che cominci ogni tanto a guardarli senza, altrimenti non mi abituerò mai, no?

Dopo il film siamo andati in un ristorante belga vicino Covent Garden molto particolare, sembrava una specie di fabbrica. Abbiamo mangiato le cozze (il ristorante era specializzato in questo), e non erano per niente male, anzi! La serata è stata piacevole: uscire con gente che ti apprezza per quello che sei non ha davvero prezzo.