Figura di merda

Qualche giorno fa ho fatto una grandissima figura di merda al lavoro.

Premessa: da Caffè Nero, solitamente, ogni barista deve servire almeno due customers alla volta, per fare più in fretta, date le code che si formano certe volte. Due o tre giorni fa avevo il turno di mattina, e probabilmente non mi ero ancora completamete svegliata. Stavo servendo due persone, e la seconda era un certo Steve, un cliente fisso del bar, con cui c’è anche una certa confidenza. A un certo punto la collega che lavorava con me chiede se lo stavo servendo, e io dico, davanti a lui: “Yes, I’m doing him”. All’italiana proprio. Al che scoppia la risata generale, anche da un cliente vicino. Io bordeaux dalla vergogna, anche se rido, cerco di riparare al tutto dicendo: “C’mon, I’m Italian!”, contornata, ovviamente, da molti sorry…

Cazzo. E chi si ricordava, a quell’ora di mattina, ancora mezza addormentata, che “to do sb” vuol dire “fare sesso”???

3 Responses to “Figura di merda”

  1. Qualcuno lo chiamerebbe “lapsus”… :p
    (beh, in realtà non è che ci sia molto da ridere, nella mia posizione!!!)

  2. non dirmi che lavori da caffè nero!!!!!
    ahahah!! anche io l’ho fatto, sono scappata dopo 2 mesi però, troppi italiani e troppo meccanico come lavoro, mi sentivo un robot..
    ma in quale lavori? ma sei anche in training o già “barista” a tutti gli effetti?!

  3. Psyche Says:

    Già, e mi sono già rotta di lavorare lì… Quando ho il turno di mattina mi devo alzare alle 5/5.15 x essere lì alle 7 meno qualcosa… Io abito vicino Finsbury Park, mentre dove lavoro è a Hampstead, non lontano in linea d’aria ma lontano con i mezzi! E ora sono barista (non + trainee) ma tra poco diventerò shift leader e dovrò arrivare anche alle 6 la mattina, quindi ancora + levataccia…
    Cmq è vero che è meccanico un po’, soprattutto quando devi fare sempre i six steps di merda… >:/

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