Acting

Mi sono iscritta a un corso di teatro. Qui, a Londra. Lo so, sarà un suicidio, ma non ho nulla da perdere (oltre a £120…). Volevo trovare un corso da seguire, per fare nuovi amici, ma anche semplicemente per fare qualcosa. Tra tutti i vari corsi che ho trovato, alla fin fine andavo sempre a finire sul teatro, che è l’unica cosa che mi appassiona veramente. Avevo trovato un corso in un’accademia delle arti, che però costava £250, ma che avrei comunque fatto se non avessi trovato quest’altro. La scuola (che tiene vari e molteplici corsi oltre a quelli di teatro) si chiama City Lit (per chi volesse darci un’occhiata: http://www.citylit.ac.uk/) e si trova tra Holborn e Covent Garden. Non è vicinissima a casa mia (saranno max 30 minuti), dovrò prendere l’autobus per arrivare fino alla metro di Finsbury Park e poi la metropolitana fino a Holborn; da lì si tratta di pochi minuti a piedi. C’erano tre corsi serali per adulti, e due di questi erano già tutti pieni, mentre l’ultimo aveva solo un posto disponibile. Si trattava di scegliere in fretta, il giorno stesso. Pensarci con calma rischiando di perdere il posto o lasciarsi guidare dall’istinto e iscriversi subito? Ho lasciato passare qualche ora, ero confusa, incerta, ho chiesto consiglio a Fabio e a Sara, poi ho deciso di iscrivermi da internet. Mi sono registrata, ho messo tutti i miei dati e mentre stavo per effttuare il pagamento, il mio Mac si è spento. Così, dal nulla. Non era nemmeno attaccato alla corrente. Solitamente quando la batteria si sta per scaricare, mi appare una finestra che mi dice di metterlo sotto carica altrimenti dopo poco sarebbe andato in stop. Un segno del destino? Riavvio, torno sul corso e cosa ci trovo scritto? “This date is full”. Non era possibile che qualcuno si fosse iscritto mentre riavviavo il computer! Ecco, la solita sfiga! Non potevo darmi per vinta, così il giorno dopo ho telefonato al centro, ho spiegato la situazione, e mi hanno detto che ero io quella iscritta (e motivo per cui il corso era “full”), ma il pagamento non era andato a buon fine. Così, ho ridato i dati della carta e ho pagato. Eo ufficialmente iscritta! :)

Il corso inizierà il 24 aprile e durerà all’incirca due mesi, per un totale di 10 lezioni, una volta alla settimana, per la precisione il venerdì sera dalle 18.35 alle 21.20. È un introductory drama course, perché nonostante abbia già fatto due anni di teatro in Italia, non me la sentivo di fare un corso più avanzato in inglese, oltre al fatto che con tutta probabilità non avrei potuto iscrivermi, non avendo certificati e robe varie. Dopo questo corso, chiamato introduction to acting, chi vuole può iscriversi al corso avanzato, che però comincia a settembre e dura fino ai primi giorni di dicembre.

Il corso sembra interessante, ci si concentrerà su vari aspetti, a partire da respirazione, movimento, voce, improvvisazione. Ci saranno lavori individuali, di gruppo, di coppia, un po’ come ho fatto il primo anno con Mario. Per avere un’idea di come si articolerà il corso, potete leggere la descrizione del corso qui. Sono molto eccitata all’idea di fare questo corso, anche se al contempo sono spaventata all’idea che potrò non capire la metà delle cose che l’insegnate dirà, che non sarò molto in grado di improvvisare in inglese (figuriamoci, già è difficile in italiano…), che le altre persone del gruppo potrebbero ridere di me e cose del genere. Nonostante questo, non vedo l’ora di cominciare. Sarà una bella sfida, e anche se non la vincerò, sarà stata un’esperienza da ricordare, e che mi avrà insegnato qualcosa. Mi avrà insegnato a riconoscere i miei limiti, e che non sempre si può fare quello che si vuole fare, oppure mi avrà insegnato che se una cosa ti piace la devi fare, punto. Al di là delle difficoltà che ti ostacoleranno il cammino, al di là delle paura che tenderanno a immobilizzarti, al di là dello sconforto che ti sussurrerà all’orecchio di mollare, perché non sei all’altezza, perché non sei bravo o perché è più facile arrendersi piuttosto che faticare per raggiungere i propri obiettivi.

Sicuramente avrò imparato che la vita è tutta una continua sfida, e che si tratta semplicemente di avere il coraggio di accoglierla al momento giusto. Anche dopo che il vostro Mac gives up!

3 Responses to “Acting”

  1. Mi piace il titolo di questo post! ;) E credo che valga ben più la pena che “agire” in palestra :P

  2. …e anche la dose di pathos non è male! ;)

  3. hai fatto benissimo a iscriverti :)
    ps: t ho scritto i miei commenti via mail (la tua tradizionale) spero ke da londra la puoi leggere! un bacione

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