Archive for December, 2008

Tamponamento

Posted in Events with tags , , , on 23 December 2008 by Psyche

Giovedì 18 dicembre 2008. Era una fresca mattina d’inverno, e io, come ogni mattina da un anno a questa parte, mi stavo recando al lavoro (tra l’altro, in perfetto orario), mi mancavano meno di 2 km, quando a un certo punto… BOOM!! Una sciagurata di una mi tampona. E mi fa male, cazzo. Dallo spavento e dal male inizio anche a tremare un po’, ma essendo in mezzo alla strada, riesco a guidare ancora un attimo e spostarmi per fare la constatazione amichevole da un’altra parte, possibilmente dove non intralciamo il traffico. Non credevo che il dolore al collo sarebbe durato così tanto, non avevo neanche pensato di andare al Pronto Soccorso per farmi fare una lastra, ma alla fine la mamma di questa sciagurata ci accompagna al San Raffaele. Diagnosi:  ”Distorsione e distrazione del collo”. Risultato della lastra: “Atteggiamento rettilineizzato del rachide cervicale, con tendenza a inversione della fisiologica lordosi. Mantenuto l’allineamento dei metameri vertebrali. Non evidenti crolli somatici, né segni di fratture”. Risultato: dovrò portare il collare cervicale per una settimana a tempo pieno (posso toglierlo solo per mangiare e dormire), e ho una prognosi di 14 giorni. Ho iniziato a mettere il collare venerdì, quindi devo tenerlo anche per la Vigilia e per il giorno di Natale. Forse mi salvo per il Capodanno, speriamo…

Il giorno stesso dell’incidente vado con mio fratello all’assicurazione e poi dal medico a farmi dare l’attestato di malattia per il lavoro e la ricetta dei medicinali da prendere. Il giorno dopo, invece, Fabio mi accompagna in ufficio per dare tutti i documenti dell’incidente, e lì ci rimango malissimo. La mia capa mi tratta in modo freddissimo, non mi chiede né come va né se mi fa male il collo (notare che sono andata là con il collare, e non l’ho fatto certo per fare scena!), si fotocopia i documenti che le servono, mi chiede come facevo a fare una cosa di lavoro e basta. Il commento di Fabio all’uscita è stato: “C’era un freddo siberiano lì dentro!”. Sì, insomma, le avevo creato un disagio facendomi male e non potendo andare al lavoro, quindi lei mi ha trattato male. Inoltre, avendo fatto l’incidente mentre andavo al lavoro, si tratta di “incidente sul lavoro”, e a lei tocca sbrigare un po’ di pratiche burocratiche (non mi deve pagare lei, mi paga l’INAIL, ma si vede che le scocciava lo stesso). Ma soprattutto il disagio, perché il medico mi ha messo in malattia fino al 31 (d’altronde, ho una prognosi di 14 giorni!), e a lei servivo invece, dato che lei parte dopo Natale. E io non avrei più lavorato lì dal 1 gennaio, quindi lei era tranquilla fino a fine anno, mentre così le ho scombussolato tutti i piani ed evidentemente le dava fastidio. Come se a me facesse piacere passarmi le feste con questo cavolo di collare, come se mi piacesse non riuscire a stare in nessuna posizione! E io che ho sempre cercato di andare incontro alle sue esigenze, io che mi sono fatta revocare dei permessi (quei pochi che mi sono presa in questo anno!) per i suoi comodi, io che non sono mai stata male, io che all’inizio ho fatto tanti di quei km per lei senza farmeli pagare! Ma che se ne vada al diavolo! К черту! <— questo lo capisce solo chi conosce la mia tesi di laurea o è venuto a sentirmi! ;)
Tra l’altro, doveva farsi una fotocopia dei risultati del San Raffaele, invece scopro solo oggi che ha dato a me le fotocopie e si è tenuta gli originali! Mi ha messo tutto nella cartelletta e io non ho notato! Oggi l’ho chiamata per dirglielo, e mi ha trattato ancora freddamente, forse ancora di più! A gennaio andrò a prendermeli, tanto dovrò andar là a prendere anche le mie cose che ho lasciato. Già, dopo venerdì, avevo deciso di non andare più al lavoro, neanche il 29, il 30 e 31 (anche se, in teoria, non dovrei più avere il collare) nonostante lei me lo avesse chiesto, oggi ne sono ancora più convinta.

Volevo che il mio rapporto di lavoro terminasse bene, senza rancori ecc… ma evidentemente non si può. Almeno ho imparato che, perlomeno nel lavoro, non bisogna pensare troppo alle esigenze degli altri tralasciando se stessi, e che a essere troppo buoni si rimane delusi. Ogni tanto bisogna fregarsene. Punto. Che mi serva da lezione.

24 gennaio: Milano-Londra sola andata!

Posted in MySelf, Travelling with tags , , , , on 9 December 2008 by Psyche

Nonostante a qualcuno ormai avessi detto che sarei partita domenica 18 gennaio, alla fine ho cambiato idea. Ho deciso che parto una settimana dopo, sabato 24 gennaio.
Varie cose mi hanno fatto cambiare idea:

  • una settimana in più non mi avrebbe sicuramente cambiato la vita nel mio futuro “apprendimento” della lingua inglese a Londra;
  • in compenso, una settimana in più a casa mi avrebbe permesso di fare le cose con più calma e senza l’ansia del “devo fare tutto subito e devo ricordarmi di non dimenticare niente”;
  • partire di sabato mi avrebbe permesso di avere un altro giorno festivo il giorno dopo, in modo da darmi il tempo di ambientarmi un pochino e lasciarmi respirare prima della settimana lavorativa in cui avrei dovuto cominciare a cercar casa e lavoro. Inoltre Sara, la ragazza che mi potrebbe ospitare i primi giorni, sarebbe a casa di domenica e potrebbe avere un po’ più di tempo da dedicare a me;
  • partire il 24 costava €15 in meno, e date tutte le clausole sopra, ciò ha contribuito a farmi cambiare idea.

E così ieri ho comprato il biglietto, e mi sento decisamente meglio. I prezzi della easyJet (con cui ho prenotato il volo) aumentavano di settimana in settimana (se non di giorno in giorno), e non potevo permettermi di perdere ancora troppo tempo, tanto più che ormai i “requisiti” del volo li avevo decisi.
Anche l’orario è comodo: il volo parte alle 14.50, quindi non devo svegliarmi all’alba, né corro il rischio di arrivare lì quando ormai è già buio pesto, e devo orientarmi in una città che non conosco (figurarsi, io mi perdo anche a Cologno tra un po’…).

Seguiranno aggiornamenti! :)

PS spero apprezzerete il nuovo theme che ho deciso di usare in questo periodo natalizio! :)